Pompe funebri Girolamo Cera 1891

Decisioni

La forma di sepoltura di un defunto è una decisione che alle volte i famigliari devono prendere in breve tempo dopo l’accaduto.
I paragrafi che seguono illustrano le scelte attualmente possibili.

Inumazione

Per inumazione si intende la sepoltura del feretro in terra, nei campi predisposti all’interno dei cimiteri, con disposizione sequenziale e quindi senza opportunità di scelta dell’esatta posizione.
Nel Comune di Vicenza il periodo di inumazione previsto è di 20 anni. Allo scadere di tale periodo i resti mortali vengono raccolti, se necessario cremati, e disposti all’interno di una cassettina di zinco che può essere, a discrezione dei parenti, tumulata in un loculo ossarino, in un colombaro contente la salma di un famigliare o in una tomba di famiglia.

Tumulazione

Si intende per tumulazione il seppellimento in loculo (a Vicenza chiamato “colombaro”) o in tomba murata.
Nel Comune di Vicenza, la durata della concessione dei colombari è di 40 anni. Secondo il regolamento comunale attualmente in vigore, in linea con quanto avviene per l'inumazione, allo scadere del periodo i resti mortali vengono raccolti, se necessario cremati, e disposti all’interno di una cassettina di zinco che può essere, a discrezione dei parenti, tumulata in un loculo ossarino, in un colombaro contente la salma di un famigliare o in una tomba di famiglia.

A tutt’oggi il Comune di Vicenza, allo scadere della concessione di un colombaro, non ne permette l’estensione (a meno di alcune rare eccezioni, con clausola riportata nel contratto originale).
Questa pratica ha l’effetto di avere una costante disponibilità di colombari nei cimiteri cittadini e di evitare ciò che alcuni anni fa è accaduto al cimitero Maggiore in cui, a causa della saturazione dei colombari esistenti e in attesa della costruzione di quelli nuovi, venivano operate tumulazioni nelle tombe comunali provvisorie.

Nei cimiteri di Vicenza, in caso di decesso di un coniuge, non è più possibile acquistare anche un secondo colombaro attiguo da destinarsi al coniuge superstite. Il Comune di Vicenza consente comunque, alla morte del secondo coniuge, di acquistare due colombari attigui e avvicinare la salma del primo coniuge estinto.

Cremazione

La cremazione consiste nella riduzione della salma in ceneri mediante combustione. Per poterla praticare, la volontà alla cremazione deve essere stata eplicitata in vita dalla persona interessata in uno dei seguenti modi:

  • per iscritto, all’interno del testamento depositato presso un notaio (in questo caso, per poter procedere con la cremazione si dovrà attendere la pubblicazione delle volontà testamentarie)
  • mediante sottoscrizione autenticata rilasciata presso una società di cremazione e pagando annualmente le quote associative previste
  • verbalmente, al parente o ai parenti più prossimi (coniuge, figli o nipoti) che, all’atto del decesso, avranno l’impegno morale di sottoscriverla.

La cremazione, pur producendo un’indubbio beneficio in termini di riduzione degli spazi di sepoltura, essendo una combustione non è certamente un processo “ecologico” come spesso si sente dire e anche la notevole quantità di energia impiegata per praticarla è un aspetto che va tenuto in considerazione.

Le ceneri, sigillate in un’urna cineraria, possono essere disposte all’interno di un loculo cinerario, in un colombaro contenente una salma o in una tomba di famiglia. In alternativa, le ceneri possono venire disperse ma, al momento attuale, solamente nei cinerari comuni esistenti all’interno dei cimiteri.